Esiti della prova finale:

Commissione A012-A057-A058-A059-A060-A074-AC02

Commissione A017-A019-A033-A037-A051-AC05

 

Convocazioni:

Convocazione A012-A057-A058-A059-A060-A074-AC02

Convocazione A033-A017-A019-A037-A051-AC05

 

Per poter accedere alla prova occorre essere in regola con il pagamento delle tasse e con la frequenza dei corsi, dei laboratori e dei tirocini diretti e indiretti; occorre, inoltre, aver superato gli esami di profitto entro la data del 13 giugno. Queste sono le operazioni richieste:

1) consegna in Segreteria studenti, entro lunedì 8 giugno, della richiesta di esame finale (vedi in modulistica), con i nomi e le firme del relatore e del correlatore (per il titolo scrivere semplicemente: “TFA II Ciclo – Relazione finale”);

2) consegna in Segreteria studenti, entro venerdì 26 giugno, del libretto d’esami e della copia della relazione finale in CD-Rom (non riscrivibile dotato di etichetta); il CD deve essere racchiuso in una custodia rigida sulla quale deve essere apposta dal candidato un’etichetta adesiva (vedi copertina esterna in modulistica) contenente:

  • nome, cognome e numero di matricola dello studente e relativa firma
  • l’indicazione della classe di abilitazione
  • nome e cognome del relatore e del correlatore e relative firme

il relatore e il candidato devono apporre la propria firma anche sull’etichetta adesiva del CD (vedi copertina interna in modulistica) a garanzia del contenuto dello stesso;

3) consegna entro venerdì 3 luglio (ore 13,00) in Segreteria TFA (Dott.ssa Santopolo) di una copia cartacea della relazione finale, che verrà data al relatore la mattina stessa dell’esame finale. Un modello di frontespizio in file *.doc può essere richiesto via e-mail direttamente al Prof. Monda (salvatore.monda@unimol.it). Sul frontespizio occorre specificare la classe di concorso.

Si ricorda che il relatore, al quale spetta la revisione generale dell’elaborato, con particolare attenzione alla seconda parte, relativa ad un’unità di apprendimento su un argomento specifico, potrà essere scelto dal corsista tra i docenti degli insegnamenti e laboratori disciplinari e pedagogico-didattici. Il correlatore sarà il proprio tutor coordinatore, sotto la cui guida il corsista prepara la prima parte della relazione, relativa all’attività di tirocinio diretto. Il tutor coordinatore (correlatore) indirizza il corsista anche verso una corretta metodologia per l’elaborazione dell’unità di apprendimento. Tale unità di apprendimento, offrirà lo spunto per il percorso didattico che sarà argomento di discussione durante l’esame finale (vd. art. 12 del regolamento riportato sotto).

 

Si riportano gli articoli 12 e 13 del Regolamento del TFA relativo all’esame finale:

Art. 12 – Esame finale

L’esame di abilitazione all’insegnamento si svolge a conclusione dell’anno di Tirocinio formativo attivo e secondo quanto disposto dall’art 10 comma 8 del DM 249/2010, ovvero esso consiste:

  • nella valutazione dell’attività svolta durante il tirocinio;
  • nell’esposizione di un percorso didattico su un tema scelto dalla commissione;
  • nella discussione della relazione finale di tirocinio redatta a conclusione dell’attività di tirocinio nella scuola, secondo quanto disposto dall’art 10 comma 6 del DM 249/2010.

Criteri di valutazione dell’esame finale: coerenza rispetto agli obiettivi previsti dalla Tabella 11 allegata al DM 249/2010 (punti a, b, c, d), padronanza metodologico-didattica e capacità di elaborazione intellettuale personale.

Art. 13 – Commissione d’esame finale

Come disposto dall’art 10 comma 9 punto a del DM 249/2010 la commissione d’esame è composta da 3 docenti universitari che hanno svolto attività nel corso di tirocinio, da 2 tutor o tutor coordinatori, da un rappresentante designato dall’ufficio scolastico regionale ed è presieduta da un docente universitario designato dal Dipartimento di riferimento

 

Per il TFA II Ciclo sono previste due commissioni, ciascuna delle quali sarà composta sulla base delle caratteristiche richieste dall’art. 13 del Regolamento.