Regolamento abbreviazione carriere e riconoscimento crediti

L’Università degli Studi del Molise prevede il riconoscimento di crediti (CFU) per esami/attività formative già sostenute in ambito universitario purché coerenti con gli obiettivi formativi del Corso; prevede, altresì, la possibilità di abbreviazione della carriera, nei limiti dei posti disponibili, a studenti già laureati.

Il Regolamento per l’abbreviazione della carriera e il riconoscimento dei crediti formativi è in fase di revisione; pertanto, allo stato attuale è possibile riportare sola alcuni criteri generali che saranno utilizzati dalla apposita Commissione di valutazione delle carriere pregresse.

In linea generale è possibile abbreviare la carriera non oltre il 3° anno di corso, a condizione che ci siano posti vacanti rispetto alla numerosità massima assegnata dal Ministero per la coorte nella quale dovrebbe essere inserimento lo studente.

La proposta di accesso al Consiglio di CdS al 2° o 3° anno è legata esclusivamente al numero di CFU che saranno riconosciuti/convalidati della Commissione e non al tipo di percorso formativo o di laurea già conseguita. In caso di necessità la Commissione può chiedere integrazioni documentali e/o un colloquio con lo studente.

I Laboratori non sono, in linea generale, riconosciuti con attività formative pregresse e non sono nemmeno previsti esoneri dall’obbligo della frequenza, salvo per gli studenti in trasferimento da altro corso in SFP o casi particolari.

I Laboratori di lingua inglese possono essere riconosciuti o convalidati (fino al 3° anno) in relazione alla effettiva competenza linguistica certificata da esami/idoneità e/o certificazioni linguistiche riconosciute dal MIUR.

Il Laboratorio di tecnologie didattiche può essere riconosciuto o convalidato in relazione alla effettiva competenza informatica acquisita del livello della ECDL (o certificazione analoga) anche se acquisita attraverso insegnamenti universitari di informatica.

Il Tirocinio, si indiretto che diretto non prevede riconoscimenti di CFU; in casi particolari è prevista la progettazione di piani formativi personalizzati (es. insegnamento anche a tempo determinato nella scuola dell’infanzia o primaria).

La attività di insegnamento a tempo determinato saranno valutate dalla Commissione al fine di definire un “programma personalizzato” di tirocinio, il quale può prevedere esoneri parziali dalla frequenza alle attività di tirocinio diretto (con assegnazione di attività formative sostitutive obbligatorie) e/o dalle attività di tirocinio diretto (con assegnazione di attività formative sostitutive obbligatorie);

In ogni caso sono valutabili esclusivamente le attività di insegnamento in corso rispetto all’a.a. in cui si svolge il tirocinio e se svolte nel grado di scuola infanzia o primaria; pertanto, non sono riconoscibili attività pregresse, sia lavorative che formative e non sono valutabili le attività di insegnamento svolte sul “sostegno”.